La comunicazione all’Inps di sospensione contributiva è obbligatoria?

“Ho concesso alla mia collaboratrice domestica un periodo non retribuito per andare al paese di origine… tutto a posto: sostituta trovata e  regolarizzata all’inps come sostituzione dell’attuale assunta ……ma è davvero tutto a posto con l’iter burocratico?

Normalmente è buona norma far firmare alla lavoratrice l’autorizzazione ad assentarsi dal lavoro (firmato da entrambi) specificando esattamente il periodo di assenza… e ora?

Per non ritrovarsi con spiacevoli “sorprese” è bene sapere che la comunicazione del periodo non retribuito è obbligatoria effettuarla anche all’inps: ma come?

L’inps con messaggio n. 1643 del 14/04/2016 regolamenta in questo modo:

[…] “Nell’ambito dei servizi che INPS mette a disposizione del datore di lavoro domestico è stato
realizzato un nuovo servizio online per la comunicazione della sospensione dell’obbligo
contributivo.
Il servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto www.inps.it, nella sezione Servizi Online
attraverso il seguente percorso: Servizi per il cittadino – Lavoratori domestici – Autenticazione
con PIN/CNS – Sospensione obbligo contributivo.
La procedura consente di comunicare la sospensione dell’obbligo contributivo in riferimento a
uno specifico rapporto di lavoro e per un intero trimestre qualora la contribuzione non sia
dovuta perché riferita ad una causa di sospensione a titolo di:

– congedo per maternità
– aspettativa per motivi personali
– malattia o infortunio di durata superiore a quella riconosciuta come retribuita
– assenza ingiustificata
– lavoro ripartito

Tale comunicazione è consentita per i trimestri dell’anno in corso non ancora scaduti o, se
scaduti, entro la fine del mese di scadenza del pagamento. Per i periodi per i quali non è più
possibile procedere alla comunicazione attraverso il canale Internet sarà necessario rivolgersi
alla sede presentando la documentazione attestante la sospensione.
Una volta selezionato il rapporto di lavoro, l’applicativo visualizzerà la lista delle comunicazioni
di sospensione attive già registrate e protocollate consentendone la modifica e l’annullamento;
consentirà, altresì, di inserire una nuova sospensione.
In questo caso sarà necessario indicare:
il trimestre di riferimento
la motivazione della sospensione da selezionare fra le tre possibili opzioni indicate
precedentemente. Per la motivazione “Malattia o infortunio di durata superiore a quella
riconosciuta come retribuita” sarà possibile indicare il numero del certificato medico.
L’applicativo fornisce, inoltre, la possibilità di allegare alla domanda uno o più documenti in
formato jpg, jpeg, tiff o pdf purché la dimensione massima del singolo file non sia superiore a
2Mb.
Si sottolinea che è possibile comunicare la sospensione solo per i trimestri per i quali non è
dovuto alcun contributo a qualsiasi titolo. La sospensione che ricada all’interno di trimestri
parzialmente coperti da contribuzione è insita nella causale di pagamento e corrisponde alle
settimane non indicate come lavorate. […]

In caso di dubbi o approfondimenti non esitare: ASSO lavoro domestico è lieta di poterti essere d’aiuto….  – agenzia.s.s.o@gmail.com oppure telefono al n. 027606791

 


This article has 4 Comments

  1. Aspetattiva di lavoro per una Colf , per quanti giorni si può chiedere ??? Grazie E quanti giorni prima si deve presentare al datore di lavoro??

  2. salve! sto cercando lavoro come badante/domestica, sono referenziata,proffessionale,non fumo,non bevo,tranquilla,educata. Le mie competenze-misurare la pressione/glicemia,cambiare pannollone/stomia/sacchetto del catettere,iniezioni sottocutanee,aiuto nelle igiene personale,sommistrare i farmaci,fare la spesa e altri commissioni,stiratura, amante degli animali. mio email ellaboboc@gmail.com oppure 3473594811

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